La petizione per chiedere lo spostamento dell'area cani e' chiusa.

Sono state raccolte quasi 450 firme in una settimana!

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato sottoscrivendo la petizione e, in particolare, a tutti i cittadini volontari che si sono mobilitati per raccogliere le firme!

Nei prossimi giorni la lettera (vedi sotto il testo) con le varie richieste verra' consegnata agli uffici competenti. Ci auguriamo che anche questa volta la mobilitazione dei cittadini e la progettazione partecipata possano aiutare le istituzioni a trovare soluzioni condivise da tutti.

Per informazioni sulla nuova area cani, sullo stato della pratica o anche solo per partecipare scrivi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

(16 dicembre 2011)

Si riporta di seguito il testo della lettera :

A : Ufficio Tecnico II Municipio
p.c Dip. Ambiente P.zza Porta Metronia

Oggetto: Spostamento dell'area cani del parco Nemorense

L'area cani del parco Nemorense è stata, negli ultimi mesi, al centro di numerose polemiche.

L'abbaiare dei cani è ritenuto, infatti, insostenibile dai residenti dei palazzi che si affacciano sull'area. Nelle ultime settimane, inoltre, si è verificato l'increscioso ritrovamento di polpette avvelenate all'interno dell'area e in altre zone del parco con la conseguente chiusura, ancora in corso, dell'area cani da parte delle autorità giudiziarie. 

Date queste premesse, allo scopo di tutelare la salute degli animali ed il diritto dei padroni di usufruire liberamente dell'area, si richiede lo spostamento dell'area in zone già individuate, prospicienti via Panaro o via Martignano.
Lo spostamento, che ci risulta essere stato recentemente autorizzato da una delibera del II Municipio, garantirebbe il superamento della condizione di criticità che si protrae ormai da mesi.

La presente richiesta raccoglie il sostegno del Comitato “Quelli che il parco” e il largo consenso degli abitanti del quartiere come testimonia l'alto numero di firme, allegate alla presente, raccolte a partire dal 6 Dicembre 2011. Sperando si comprenda l'urgenza e l'insostenibilità della situazione attuale, si attende una risposta efficace e sollecita da parte degli uffici competenti.